sabato 20 giugno 2026

La dieta intelligente. Perché grano, carboidrati e zuccheri minacciano il nostro cervello

Il benessere del nostro cervello, l'organo più potente e al tempo stesso più fragile del corpo, ogni giorno viene inconsapevolmente minacciato. Grano, zucchero e carboidrati, da sempre al centro della nostra alimentazione, sono i temibili responsabili delle malattie degenerative che affliggono milioni di persone in tutto il pianeta. Anche i cosiddetti carboidrati sani, come i cereali integrali, possono causare demenza, disturbo da deficit di attenzione e iperattività, epilessia, ansia, mal di testa cronici, depressione, calo della libido e molti altri mali. David Perlmutter mostra come il destino dell'attività cerebrale non sia segnato dai geni, bensì dal cibo che consumiamo e indica il vero colpevole di tutte le malattie degenerative nell'infiammazione, che può essere scatenata dai carboidrati, soprattutto da quelli che contengono glutine o un elevato livello di zucchero. Grazie al suo programma di quattro settimane, apre la strada alla conquista di uno stato di salute ottimale senza bisogno di assumere farmaci.

giovedì 18 giugno 2026

Ghosts of greenland

Stephen Coonts 1945. A battle-hardened squadron of P-51 Mustangs vanishes over Greenland. Officially, the Second World War is over. But rumours swirl around the crack unit’s disappearance. And about the mysterious cargo they were carrying...Forty years later, Air Force veteran Luke Spence leads a hand-picked team on a perilous journey into a brutal Arctic hell on a mission to find the lost warbirds and uncover their secrets. Their quest is already near impossible. But when the group is infected by treachery, greed and murder, their greatest challenge becomes not success – but survival.

domenica 14 giugno 2026

Il re di denari

All'indomani di una terribile tempesta di neve, l'ex vicequestore Colomba Caselli trova nel suo capanno degli attrezzi un ragazzo autistico infreddolito e sotto shock. E imbrattato di sangue.Presto scopre che Tommy – così si chiama il ragazzo – è l'unico sopravvissuto di una strage famigliare nella cui dinamica Colomba legge il marchio del Padre, il rapitore e assassino seriale che ha ucciso anni prima. C'è qualcuno che ne sta seguendo le orme?

martedì 9 giugno 2026

L'angelo

Quando- il treno ad alta velocità Milano-Roma entra alla stazione Termini la polizia ferroviaria ha una terribile sorpresa: i passeggeri della carrozza Top, il vagone più esclusivo e costoso, sono tutti morti. E la prima a entrare nella carrozza del massacro è Colomba Caselli, vicequestore dai muscoli d'acciaio e l'anima fragile. I primi indizi portano decisamente verso il terrorismo islamico, arriva anche un video in cui due uomini rivendicano l'attentato in nome dell'ìsis. Ma Colomba capisce che qualcosa non va. E si rende conto che l'unica cosa che può fare è chiedere l'aiuto della sola persona che riesce a vedere attraverso la nebbia di bugie e depistaggi: Dante Torre. Colomba e Dante non si parlano da mesi, da quando lui, dopo la morte del suo aguzzino, l'uomo che si faceva chiamare "Il Padre", si è perso dietro ai suoi fantasmi. Convinto che ci sia un complotto ai suoi danni, è ossessionato dalla ricerca dei mandanti del Padre e del fantomatico individuo che gli ha telefonato dicendo di essere suo fratello. Un individuo alla cui esistenza crede soltanto lui; Basta incontrarsi, a Dante e Colomba, per superare le incomprensioni. E la sensazione di lei era giusta: l'Isis non c'entra e l'attentato è solo l'ultimo episodio di una lunga serie di carneficine. Dietro la scia di morti c'è una misteriosa figura femminile, che non lascia tracce se non un nome: Giltiné, l'angelo lituano dei defunti, bellissima e letale. Ma chi la sente sussurrare il suo nome, poi non sentirà molto altro. Dante e Colomba intraprendono cosi un'indagine che dalla stazione Termini di Roma li porterà prima a Berlino e poi a Venezia, per la resa dei conti.

lunedì 8 giugno 2026

A spasso sopra il passo Brocon



Malga Cavallara
Verso malga Telvagola e il Tesino
Lungo la dorsale che porta a cima Orena

Da cima Orena verso il monte Tolvà e il gruppo di Cima d'Asta
Da cima Orena verso il Palon della Cavallara


Dal Palon della Cavallara verso cima Orena e Monte Tolvà
Dal Palon della Cavallara verso il Col della Boia e il monte Coppolo
Il Sass de Mura e Cimonega
Da forcella Cavallara verso il Tesino
Da forcella Cavallara verso il Primiero
Il monte Agaro dal Col della Boia
Forcella Cavallara
Pavione e monte Coppolo
Botton d'oro
Forcella Cavallara dal Col della Boia
 

Cima Timoncello, cima Orena, Cima Cavallara, Col della Boia - EE - Lagorai orientale
km 9,7 - dislivello 830 m
Ale

Giretto in zona Brocon dove erano anni che non passavo. Simpatico e interessante trovare lo spartiacque mineralogico a forcella Cavallara dove i porfidi quarziferi tipi del Lagorai vengono sostituiti rapidamente da roccia calcarea così come la flora che ti catapulta rapidamente in un ambiente più Dolomitico.

domenica 7 giugno 2026

Uccidi il padre

Un bambino è scomparso in un parco alla periferia di Roma. Poco lontano dal luogo del suo ultimo avvistamento, la madre è stata trovata morta, decapitata. Gli inquirenti credono che il responsabile sia il marito della donna, che in preda a un raptus avrebbe ucciso anche il figlio nascondendone il corpo. Ma quando Colomba Caselli arriva sul luogo del delitto capisce che nella ricostruzione c'è qualcosa che non va. Colomba ha trent'anni, è bella, atletica, dura. Ma non è più in servizio. Si è presa un congedo dopo un evento tragico cui ha assistito, impotente. Eppure non può smettere di essere ciò che è: una poliziotta, una delle migliori. E il suo vecchio capo lo sa. Le chiede di lavorare senza dare nell'occhio al caso e la mette in contatto con Dante Torre, soprannominato "l'uomo del silos", esperto di persone scomparse e abusi infantili. Di lui si dice che è un genio, ma che le sue capacità deduttive sono eguagliate solo dalle sue fobie e paranoie. Perché da bambino Dante è stato rapito e, mentre il mondo lo credeva morto, cresceva chiuso dentro un silos, dove veniva educato dal suo unico contatto col mondo, il misterioso individuo che da Dante si faceva chiamare "Il Padre". Adesso la richiesta di Colomba lo costringerà ad affrontare il suo incubo peggiore. Perché dietro la scomparsa del bambino Dante riconosce la mano del "Padre". Ma se è così, perché il suo carceriere ha deciso di tornare a colpire a tanti anni di distanza? E Colomba può fidarsi davvero dell'intuito del suo "alleato"?