venerdì 17 aprile 2026

Cresta Croce, Cannone, Passo Brizio


All'inizio del Pian di neve
Salendo verso Cresta Croce
Il rifugio alle Lobbie verso il passo della Valletta
Dalla cima verso la Lobbia Alta
Cresta Croce in vetta
Cresta Croce verso la Presanella
In cresta verso il cannone
In cresta verso il Dosson di Genova
In cresta verso il Corno Bianco
In cresta verso il Dosson di Genova

Al cannone verso Dosson di Genova e Corno Bianco
Salendo al passo Brizio con cima Garibaldi
Cima Garibaldi e il bivacco Zanon Morelli
Dal bivacco verso Lobbia Alta, Cresta Croce, Dosson di Genova
In discesa lungo il Pian di Neve
Corno Bianco
Laghetti di fusione rientrando a passo Presena
Dal Crozzon di Lares fino al monte Venezia
 

Cresta Croce, Cannone, Passo Brizio - BSA - dislivello 2200 m - Gruppo dell'Adamello
Ale, Egon, Emilio, Fabio

Caldo, caldissimo e tanti km hanno fatto si che la scialpinistica 

domenica 12 aprile 2026

Il passo di Amagi

Un ragazzo che sale per una strada di montagna, battuta solo da qualche raro viandante. Una giovane donna in elegante kimono che per un tratto lo accompagna e poi lo abbandona. Un lungo tunnel nei cui pressi un uomo verrà trovato assassinato. A Matsumoto non serve altro per orchestrare, nel giro di poche pagine, una delle sue indagini impossibili.

sabato 11 aprile 2026

Il custode

In uno sperduto borgo della Sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia Vasciaveo. Il tredicenne Nilo, la madre Agata e la zia Rosi. Ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. I Vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. L’arrivo in paese di Arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia Saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. Essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. Un sacrificio che Nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.

giovedì 9 aprile 2026

Burrone di Mezzocorona







 

Burrone Giovanelli - EEA - dislivello 580 m - Catena cime di Vigo
Ale&Federico

mercoledì 8 aprile 2026

L'anulare

Educata alle regole e alla perseveranza", la giovanissima protagonista di questo libro enigmatico svolge con zelo, puntualità e "con gentile professionalità" il suo lavoro: accogliere e soprattutto ascoltare i clienti dello specialissimo laboratorio creato dal signor Deshimaru nella sede fatiscente di un ex collegio femminile, ora destinato a raccogliere "esemplari". Insieme - le ha spiegato lui quando l'ha assunta - dovranno prendersi cura degli "esemplari" con amore: e ha pronunciato la parola "amore" con estrema lentezza. La ragazzina che chiede loro di conservare (dopo averli debitamente catalogati) i tre funghi che ha raccolto fra le ceneri dell'incendio in cui ha perso i genitori non tornerà mai a vederli, né mai tornerà il vecchietto che è venuto a portare i resti delle ossa calcinate del suo padda; ma avranno, come tutti gli altri "clienti", raggiunto il loro scopo: separarsi da ciò che hanno perduto tramutandolo in un "esemplare". Anche la narratrice, a causa di un incidente occorsole nella fabbrica di bibite dove lavorava prima, ha perduto qualcosa: l'ultima falange dell'anulare sinistro. E spesso si chiede dove sia finito quel pezzette di carne, quella sorta di "conchiglia rosa ciliegio, soffice come un mollusco". A poco a poco la solerte, docile impiegata si lascerà inghiottire, come da una ragnatela, dal mondo chiuso e ovattato del laboratorio, dal silenzio lancinante che vi regna. Fino al giorno in cui deciderà di consegnare anche lei qualcosa di sé.