venerdì 18 maggio 2018

Malghette di Faedo


 Sui sentieri sotto il Sauch
 Scendendo alle malghette di Faedo
 Malghette di Faedo
 Scendendo in Pineta


km 26 - dislivello 870 m
Ale

mercoledì 16 maggio 2018

Al cason

 



dislivello 400 m
Ale&Erika

Ogni mattina a Jenin

Un romanzo struggente che può fare per la Palestina ciò che il "Cacciatore di aquiloni" ha fatto per l'Afghanistan. Racconta con sensibilità e pacatezza la storia di quattro generazioni di palestinesi costretti a lasciare la propria terra dopo la nascita dello stato di Israele e a vivere la triste condizione di "senza patria". Attraverso la voce di Amal, la brillante nipotina del patriarca della famiglia Abulheja, viviamo l'abbandono della casa dei suoi antenati di 'Ain Hod, nel 1948, per il campo profughi di Jenin. Assistiamo alle drammatiche vicende dei suoi due fratelli, costretti a diventare nemici: il primo rapito da neonato e diventato un soldato israeliano, il secondo che invece consacra la sua esistenza alla causa palestinese. E, in parallelo, si snoda la storia di Amal: l'infanzia, gli amori, i lutti, il matrimonio, la maternità e, infine, il suo bisogno di condividere questa storia con la figlia, per preservare il suo più grande amore. La storia della Palestina, intrecciata alle vicende di una famiglia che diventa simbolo delle famiglie palestinesi, si snoda nell'arco di quasi sessant'anni, attraverso gli episodi che hanno segnato la nascita di uno stato e la fine di un altro. In primo piano c'è la tragedia dell'esilio, la guerra, la perdita della terra e degli affetti, la vita nei campi profughi, condannati a sopravvivere in attesa di una svolta. L'autrice non cerca i colpevoli tra gli israeliani, racconta la storia di tante vittime capaci di andare avanti solo grazie all'amore.

Nave-Laghetti

 
 In ciclabile verso i Laghetti
 Il monte degli Ori dalla vecchia strada Salorno-Laghetti
 Pausa acqua a Salorno

km 42
Ale&Federico

martedì 15 maggio 2018

domenica 13 maggio 2018

Sentieri sul monte Corona


 
 Vigneti salendo a Faedo
 Nei vigneti della fondazione E.Mach a San Michele

km 20 - dislivello 500 m
Ale