domenica 7 giugno 2026

Uccidi il padre

Un bambino è scomparso in un parco alla periferia di Roma. Poco lontano dal luogo del suo ultimo avvistamento, la madre è stata trovata morta, decapitata. Gli inquirenti credono che il responsabile sia il marito della donna, che in preda a un raptus avrebbe ucciso anche il figlio nascondendone il corpo. Ma quando Colomba Caselli arriva sul luogo del delitto capisce che nella ricostruzione c'è qualcosa che non va. Colomba ha trent'anni, è bella, atletica, dura. Ma non è più in servizio. Si è presa un congedo dopo un evento tragico cui ha assistito, impotente. Eppure non può smettere di essere ciò che è: una poliziotta, una delle migliori. E il suo vecchio capo lo sa. Le chiede di lavorare senza dare nell'occhio al caso e la mette in contatto con Dante Torre, soprannominato "l'uomo del silos", esperto di persone scomparse e abusi infantili. Di lui si dice che è un genio, ma che le sue capacità deduttive sono eguagliate solo dalle sue fobie e paranoie. Perché da bambino Dante è stato rapito e, mentre il mondo lo credeva morto, cresceva chiuso dentro un silos, dove veniva educato dal suo unico contatto col mondo, il misterioso individuo che da Dante si faceva chiamare "Il Padre". Adesso la richiesta di Colomba lo costringerà ad affrontare il suo incubo peggiore. Perché dietro la scomparsa del bambino Dante riconosce la mano del "Padre". Ma se è così, perché il suo carceriere ha deciso di tornare a colpire a tanti anni di distanza? E Colomba può fidarsi davvero dell'intuito del suo "alleato"?

lunedì 1 giugno 2026

El principito


Uno de los clásicos de la literatura para niños, que en el criterio de muchos debe ser leído y comentado por un adulto, pero también un indiscutible libro para adultos. Mediante la figura de un principito que vive en su propio asteroide, el autor trata sobre los valores humanos y enseñanzas para la vida.

Provo a leggere anche qualcosa in spagnolo ogni tanto 😋

Palù di Giovo



km 25 - dislivello 460 m
Ale

domenica 31 maggio 2026

Ferrata del Cadin


 

dislivello 415 m
Ale

Uccidi il male

Sono trascorsi undici anni da quando il Profeta dell'Apocalisse, il serial killer che aveva terrorizzato Milano, ha colpito l'ultima volta uccidendo la moglie e il figlioletto del commissario Alexander Wolf, dopo averli sottoposti a torture indicibili, facendosi aiutare dai suoi Cavalieri. Da quella notte tutto è cambiato. Dopo essere stato deposto dal suo ruolo, per aver ucciso a sangue freddo uno dei Cavalieri e aver scontato un periodo di reclusione, Wolf si trasferisce nella sua villa di Varenna insieme alla figlia Vera: una ragazza ventisettenne, nata da una relazione giovanile. Anche se non è più un poliziotto, Alexander continua a collaborare segretamente con il suo ex collega e amico Giorgio Alborghetti, aiutandolo nelle indagini grazie ad alcune sue doti particolari. Ma l'incubo, che sembrava ormai sopito, ritorna all'improvviso per trascinarlo di nuovo all'inferno. Una mattina, rincasando da una nottata con Alborghetti, Alexander trova sul tavolo della sala da pranzo una lettera del Profeta dell'Apocalisse. Il folle è tornato e una sanguinosa caccia all'uomo ha inizio: il baratro sembra non avere fondo e una scia di morte e dolore rivelerà verità insospettabili che nessuno avrebbe mail voluto sapere.

venerdì 22 maggio 2026

Col Santo e Col Santino


Mlaga Keserle
Sentiero delle Pale
Altissimo di Nago e malga Monticello



Alpe Alba
Dal Doss dell'Anziana verso il Col Santo
Doss dell'Anziana
In vetta al Col santo 
Malga Pozze verso il Carega
Dal Col Santo verso il Col Santino


Salendo al Col Santino
Salendo al Col Santino

Verso il rifugio Lancia
 

km 14 - dislivello 885 m
Ale, Luca, Tiziano

giovedì 21 maggio 2026

Tra altopiano della Paganella e Bondone


Croz del Re
Lago di Molveno
A san Lorenzo in Banale verso il Brugnol e il monte Pizzo
Dorsino con la val d'Ambiez
Forra del Limarò e Sarche
Trento scendendo verso Sardagna


km 98 - dislivello 2000 m
Ale

mercoledì 20 maggio 2026

Val del Rì e Giuel

km 7 - dislivello 500 m
Ale&Andrea

Daring Greatly: How the Courage to Be Vulnerable Transforms the Way We Live, Love, Parent, and Lead

 
“It is not the critic who counts; not the man who points out how the strong man stumbles, or where the doer of deeds could have done them better. The credit belongs to the man who is actually in the arena, whose face is marred by dust and sweat and blood; who strives valiantly; . . . who at best knows in the end the triumph of high achievement, and who at worst, if he fails, at least fails while daring greatly.” —Theodore RooseveltEvery day we experience the uncertainty, risks, and emotional exposure that define what it means to be vulnerable, or to dare greatly. Whether the arena is a new relationship, an important meeting, our creative process, or a difficult family conversation, we must find the courage to walk into vulnerability and engage with our whole hearts.