lunedì 30 novembre 2020

Gli ultimi giorni di quiete

 In questo romanzo Antonio Manzini mette al centro di una vicenda amara e appassionante una donna, Nora, che sta tornando a casa con un treno interregionale. Seduto su una poltrona, non distante da lei, c'è l'assassino di suo figlio. L'uomo dovrebbe essere in prigione a scontare il delitto, invece è lì, stravaccato sul sedile. Dal giorno della morte di Corrado, Nora non si è mai data pace. Ora deve portare l'orribile notizia a Pasquale, il marito, col quale a malapena si parla da cinque anni. La vita di entrambi è finita da quando il figlio è stato assassinato da un balordo durante una rapina. Comincia così un calvario doloroso e violento, un abisso nel quale Nora precipita bevendo fino all'ultima goccia tutto il veleno che la vita le ha servito. Non può perdonare e accettare il figlio sotto una lapide e l'omicida in giro a ricostruirsi un'esistenza. Di chi è la colpa? Dove inizia la pietas e dove finisce la giustizia? E chi ha davvero il diritto di rifarsi una vita, quelli come Nora e Pasquale, che non riescono a smettere di soffrire, o chi ha sbagliato, ha ucciso un innocente e poi ha pagato la sua pena con la società? Forse non esiste un prezzo equo, un castigo sufficiente, per aver cancellato un'esistenza dal mondo. Dieci o venti anni di galera, sicuramente il prezzo per Nora e suo marito non è calcolabile; la giustizia fa il suo corso, vittime e carnefici si adeguano, ma non sempre. Almeno Nora tutto questo non l'accetta. Per lei quel giorno di viaggio in treno sarà «il primo giorno di quiete».

lunedì 23 novembre 2020

Mastering Diabetes


 Current medical wisdom advises that anyone suffering from diabetes or prediabetes should eat a low-carbohydrate, high-fat diet. But in this revolutionary book, Cyrus Khambatta, PhD, and Robby Barbaro, MPH, rely on a century of research to show that advice is misguided. While it may improve short-term blood glucose control, such a diet also increases the long-term risk for chronic diseases like cancer, high blood pressure, high cholesterol, chronic kidney disease, and fatty liver disease.The revolutionary solution is to eat a low-fat plant-based whole-food diet, the most powerful way to reverse insulin resistance in all types of diabetes: type 1, type 1.5, type 2, prediabetes, and gestational diabetes.As the creators of the extraordinary and effective Mastering Diabetes Method, Khambatta and Barbaro lay out a step-by-step plan proven to reverse insulin resistance-the root cause of blood glucose variability- while improving overall health and maximizing life expectancy. Armed with more than 800 scientific references and drawing on more than 36 years of personal experience living with type 1 diabetes themselves, the authors show how to eat large quantities of carbohydrate-rich whole foods like bananas, potatoes, and quinoa while decreasing blood glucose, oral medication, and insulin requirements. They also provide life-changing advice on intermittent fasting and daily exercise and offer tips on eating in tricky situations, such as restaurant meals and family dinners. Perhaps best of all: On the Mastering Diabetes Method, you will never go hungry.With more than 30 delicious, filling, and nutrient-dense recipes and backed by cutting-edge nutritional science, Mastering Diabetes will help you maximize your insulin sensitivity, attain your ideal body weight, improve your digestive health, gain energy, live an active life, and feel the best you've felt in years.

La chimica fa bene


 Il libro presenta le innumerevoli applicazioni nella nostra vita quotidiana di una scienza piena di segreti da scoprire. Gas, reagenti, molecole, ioni, atomi, elettroni sono i protagonisti di un racconto che spiega come le bevande diventano gassate e come si realizzano gli occhiali fotocromatici, perché la benzina brucia e l'acqua no, perché il sale si getta sulle strade ghiacciate, perché l'umidità arriccia i capelli, cosa sono i cristalli liquidi con cui si producono i nostri televisori. La chimica fa bene e risponde a tante domande. E, contro i pregiudizi diffusi sull'industria chimica, Fochi dimostra che questa scienza non ha bisogno di essere sostenibile, "verde", per continuare a orientare e migliorare la vita di tutti noi.

domenica 15 novembre 2020

Di corsa dopo la scavigliata

 


km 7
Ale

Dopo la scavigliata in Brenta l'altro giorno sono stato un po' fermo per sgonfiare i tessuti ma a correre fa ancora male quindi per qualche giorno dovrò mettermi l'anima in pace e fare altro.

lunedì 2 novembre 2020

Da San Zeno a S.Romedio

 

San Zeno verso il Peller
Il sentiero della gola di San Romedio

km 6 - dislivello 100 m
Ale&Erika&Federico&Gabriele