martedì 2 settembre 2014

Faedo



Dislivello 600 - Km 28
Ale

Un giro di allenamento che ultimamente ho fatto spesso sia in un senso che nell'altro in quei brevi ritagli di bel tempo che questa piovosa estate ci concede.

Studiare è un gioco da ragazzi

Sfruttando la capacità della mente di creare immagini e associazioni, grazie a molte illustrazioni che rendono più immediata la spiegazione, l'autore insegna a memorizzare e ad apprendere in modo facile, veloce e divertente date storiche, formule matematiche, regole grammaticali. Il manuale è suddiviso in cinque parti: perché tuo figlio ha difficoltà a scuola; il metodo di studio; le tecniche di memoria; il metodo messo in pratica; verso l'eccellenza. Dalla teoria alla pratica: per tutte le discipline sono forniti esempi di testi scolastici ed esercizi per mettere in atto le tecniche di apprendimento, esercitarsi con le Mappe Mentali, migliorare la propria metodologia di studio e acquisire le strategie per un'esposizione chiara e una comunicazione più efficace dei concetti studiati.

Sei come pensi di essere

Uno dei libri di autosoccorso più letti di tutti i tempi, "Sei come pensi di essere" è uno dei dieci classici consigliati da Og Mandino. Un manuale indispensabile per seguire il percorso della propria autorealizzazione.
"Sei come pensi di essere" ha influenzato milioni di persone in tutto il mondo, grazie al suo messaggio semplice e profondo, capace di indurre eccezionali cambiamenti e di far raggiungere traguardi senza uguali a chi si lascia ispirare dalle sue parole.
Rivolto a tutti coloro che vogliono avere il controllo della propria vita, spiega con chiarezza il legame che intercorre tra pensieri e realtà. Tanti suggerimenti per stimolare uomini e donne alla scoperta e alla percezione della verità eterna, secondo la quale noi stessi siamo i creatori del nostro "io", grazie ai pensieri che ci avviliscono o ci incoraggiano.

L'abbazia dei cento peccati

È l'agosto del 1346, quando il valoroso Maynard de Rocheblanche, sopravvissuto a una disfatta militare, entra in possesso di una pergamena con un enigma vergato. Quell'oscuro testo fa riferimento a una reliquia preziosa, avvolta nel mistero, il Lapis exilii. Sono molti coloro che hanno interesse a impossessarsene, primi fra tutti un ambizioso cardinale di Avignone e il principe Karel di Lussemburgo, desideroso di farsi incoronare imperatore. Per non far cadere l'inestimabile documento in mani sbagliate, Maynard sarà costretto a fuggire. Si recherà prima a Reims, presso la sorella Eudeline, badessa del convento di Sainte-Balsamie, poi nell'abbazia di Pomposa. Proprio lì avverrà il fortunato incontro con l'abate Andrea e il giovane pittore Gualtiero de' Bruni, insieme ai quali proverà a scoprire la verità sulla reliquia. L'unico a conoscerla, tuttavia, è un monaco dall'aspetto deforme, che ha carpito il segreto del Lapis exilii da un luogo irraggiungibile, il monastero di Mont-Fleur...

E' facile controllare il peso se sai come farlo.

Nel 1997 Allen Carr si rese conto che l'aiuto che il suo metodo poteva dare non era ristretto al solo tabagismo. Scrisse allora "Easyweigh to lose weight". In questo testo Allen Carr applica ai problemi alimentari la stessa logica e buon senso che gli hanno permesso di aiutare milioni di persone in tutto il mondo a smettere di fumare. Mostrando come lasciare alle spalle divieti e obblighi, noiosi conteggi ed esercizi, capitolo dopo capitolo guida il lettore, con semplici principi per alimentarsi in modo sano, alla scoperta di un metodo per star meglio con se stesso e perdere definitivamente quei chili di troppo.


Visto il successo e l'aiuto che il libro relativo al fumo ha avuto nel mondo, ero curioso di capire quale tipo di molla fosse in grado di far scattare nel cervello dei qualcosa dipendenti. Fortunatamente non ho problemi ne col fumo ne con l'alimentazione anche se, probabilmente, la lettura del libro può avere influito su qualche non proprio salutare abitudine.

sabato 23 agosto 2014

Il piccolo libro dei pensieri positivi

Chi di noi è veramente soddisfatto della propria vita? Chi non ha qualcosa di cui lamentarsi? Bene, è giunto il momento di cambiare, di scuoterci dal nostro torpore, di porre fine a situazioni che abbiamo sempre ritenuto negative ma che non abbiamo mai avuto il coraggio di affrontare. La vita è nostra e dobbiamo difendere il diritto a viverla non nel miglior modo possibile, ma nel modo che più si addice a noi, senza cedere a luoghi comuni e a ricatti. Le storie raccontate in questo libro illustrano la necessità di approdare al pensiero positivo e all'arte della felicità. Insegnano a uscire dal circolo vizioso della frustrazione e delle lamentele, mostrano come allontanare il nostro sguardo dal quotidiano per aggiungere un nuovo punto di vista. Con uno stile leggero ma al tempo stesso incisivo, Élisa Brune riesce a infondere un soffio di libertà nelle nostre esistenze, così da aiutarci a uscire dai soliti binari e ad aprirci a nuove possibilità di felicità. Ci spinge a mettere in dubbio le nostre certezze, ad aprire la mente a nuovi orizzonti, a individuare nuove scelte finora impensabili e a diventare le persone che veramente vorremmo essere.

mercoledì 20 agosto 2014

Il ponte - un crollo

Un uomo ha lasciato per sempre la sua famiglia e l'italia. A distanza di anni, la notizia della morte del suo fratello di sangue lo induce a tornare. Nel corso del viaggio mentale, che precede quello fisico, il protagonista, costretto a vagare a ritroso tra le macerie della sua vita, finirà per imbattersi in una verità pericolosa. Raccontando la storia di Thomas, un uomo deciso a fare i conti definitivamente con il passato e col peso della colpa, Trevisan crea un personaggio che nella sua ambigua nostalgia delle radici distrutte dà voce al senso di spaesamento di tutti noi.

"Non ci si può ricordare se si è dimenticato, e dunque non si può mai dire sì, mi sono dimenticato, perchè se uno sa che cosa si è dimenticato, vuol dire che si ricorda, e dunque non ha affatto dimenticato. Tutto il mondo si dà un gran da fare per conservare la memoria, e studia tecniche sempre nuove per conservare la memoria, come se questa fosse l'unica cosa davvero importante, e perde di vista che è altrettanto importante saper dimenticare, ovvero saper scegliere che cosa ricordare e cosa dimenticare. Se ci si ricorda tutto, penso, se non si è in grado di decidere che cosa tenere e che cosa buttare via, vuol dire che in realtà non ci si ricorda di nulla."

"Strana cosa le foto: più sono vecchie più sono giovani, un po' come i pensieri".