"Zoe" è la storia di un segreto. Racconta di una prostituta Keniota, di come sia stata rapita da bambina, nel parco Lambro a Milano, di come sia stata "addestrata" a prostituirsi e abituata a non dire mai "no" ad un uomo. Racconta della sua solitudine e della totale mancanza di alternative e di riscatto. Racconta di una gravidanza non voluta, figlia della violenza, e della voglia incontrollabile di maternità, di far nascere a tutti i costi "il bene dal male". Racconta anche di un passato lontano, di un soldato rimasto prigioniero degli inglesi, per cinque anni, presso il campo n° 27, a Kisumu, un piccolo villaggio sulle sponde del lago Victoria. Racconta della storia di quest'uomo, oggi in punto di morte, venuta a galla perché annotata sopra una dozzina di fogli di carta velina che, in prigionia, nascondeva tra la suola e il cuoio delle scarpe. Racconta di come, a volte, il cerchio della vita si chiuda in maniera talmente inaspettata e amara e dolce insieme. Di come il destino possa avere infinita fantasia. Di come ogni vicenda, in fondo, abbia un suo senso. Racconta di Zoe e di un segreto.
lunedì 9 gennaio 2017
Col di San Giovanni e Col de la Palazzina
giovedì 5 gennaio 2017
Paradiso e Inferno
È l’Islanda, dove le forze primordiali della natura rendono i destini immutabili nel tempo, il luogo di questo racconto di gente di mare persa nell’asprezza dei giorni e delle notti, di un Ragazzo segnato dalla solitudine, e del suo grande amico Bárður, pescatore di merluzzo per necessità, ma in realtà poeta, sognatore, innamorato dei libri e delle parole, le uniche in grado di “consolarci e asciugare le nostre lacrime, sciogliere il ghiaccio che ci stringe il cuore”. Parole che possono anche essere fatali: come per Bárður, rapito da quel verso del Paradiso perduto di Milton che ha voluto rileggere prima di imbarcarsi, al punto da dimenticare a terra la cerata, correndo il rischio di trovare una morte invisibile e silenziosa come quella dei pesci. Storia di tragedia e di ritorno alla vita all’inseguimento di un destino diverso, Paradiso e inferno è un’avventura iniziatica, un viaggio metafisico, la ricerca di un senso e di uno scopo alto nella vita, ma soprattutto un inno al potere salvifico delle parole. Con una scrittura magnetica che decanta l’essenziale, Jón Kalman Stefánsson racconta con infinita tenerezza un’amicizia, la storia di due ragazzi che si innalza in una sfera magica sopra il frastuono del mondo, per ricordare che la vita umana è sempre una gara contro il buio dell’universo, in cui “non abbiamo bisogno di parole per sopravvivere, ne abbiamo bisogno per vivere”.
mercoledì 4 gennaio 2017
martedì 3 gennaio 2017
Giallo Sole
Un'antologia speciale con sedici racconti inediti che tingeranno di giallo la vostra estate. Dall'inquietante pineta descritta da Tullio Avoledo ai macabri ritrovamenti sul lungomare raccontati da Eraldo Baldini; dai delitti sulle affollatissime spiagge romagnole, dove Giuseppe Pederiali manda "in trasferta" l'ispettore Camilla Cagliostri, ai misteri della Sicilia gattopardesca rievocati da Ben Pastor... Senza dimenticare naturalmente quei luoghi torridi e spettrali che sono le città svuotate durante le vacanze: ne sanno qualcosa Piero Colaprico e Giampiero Rigosi, Loriano Macchiavelli e Giacomo Gardumi. E per chi preferisce delle location assolutamente insolite non manca neppure un allucinante agosto del futuro immaginato da Alan D. Altieri, cui fa da originale controcanto il racconto di Giulio Leoni, ambientato su un particolarissimo set cinematografico nell'estate del lontano 1936...
lunedì 2 gennaio 2017
Il pastore d'Islanda
Il Natale può essere festeggiato in tanti modi, ma Benedikt ne ha uno tutto suo: ogni anno la prima domenica d’Avvento si mette in cammino per portare in salvo le pecore smarrite tra i monti, sfuggite ai raduni autunnali delle greggi. Nessuno osa sfidare il buio e il gelo dell’inverno islandese per accompagnarlo nella rischiosa missione, o meglio nessun uomo, perché Benedikt può sempre contare sull’aiuto dei suoi due amici più fedeli: il cane Leó e il montone Roccia. Comincia così il viaggio dell’inseparabile terzetto, la «santa trinità», come li chiamano in paese, attraverso l’immenso deserto bianco, contro la furia della tormenta che morde le membra e inghiotte i contorni del mondo, cancellando ogni certezza e ogni confine tra la terra e il cielo. È qui che Benedikt si sente al suo posto, tra i monti dove col tempo ha sepolto i suoi sogni insieme alla paura della morte e della vita, nella solitudine che è in realtà «la condizione stessa dell’esistenza», con il compito cui non può sottrarsi e che porta avanti fiducioso, costi quel costi, in un continuo confronto con gli elementi e con se stesso, per riconquistare un senso alla dimensione umana. Nella sua semplicità evocativa, Il ”pastore d’Islanda“ è il racconto di un’avventura che diventa parabola universale, un gioiello poetico che si interroga sui valori essenziali dell’uomo, un inno alla comunione tra tutti gli esseri viventi.
domenica 1 gennaio 2017
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