lunedì 10 luglio 2017

L'Italia in seconda classe

"Per una volta, ladies and gentlemen, non allacciatevi le cinture. Don't fasten your seat belts. Si parte in treno, la Cenerentola dei trasporti. Si fa l'Italia in seconda classe, per linee dimenticate. Buttate dunque a mare duty free, gate, flight, hostess e check-in. Lasciate le salette business a parlamentari e commendatur. Questo è un viaggio hard, fatto di scambi, pulegge, turbocompressori e carbone. E noi lo faremo, anche a costo di farci sbattere da una squinternata vagona baldracca, un glorioso rudere che cigola e scoreggia sulla rete di ferro, in attesa di rottamazione. "In tasca, un'idea corsara. Percorrere 7480 chilometri, come la Transiberiana dagli Urali a Viadivostok. Una distanza leggendaria, un gomitolo lungo come l'Asia da srotolare dentro la Penisola. Non sappiamo ancora dove andremo e in quanto tempo consumeremo questo buono chilometrico che nessun biglietto può contenere. Sappiamo solo che il nostro è un conto alla rovescia che ci obbligherà a scendere al chilometro zero. Il treno, non l'aereo, ha fatto l'Italia. Un piccolo treno come questo che arranca tra praterie e fichi d'India. Siamo in ballo. Il viaggio comincia."

giovedì 6 luglio 2017

Tamazol




 Salendo al Sindech
 Lungo il percorso della Gibo Marathon
 Virti
 Salendo al comando Austrungarico
 Al comando Austrungarico
 La forestale del Tamazol
 Opere d'arte lungo il percorso
 Salendo il Tamazol
 Camoscio
 Nel bosco del Tamazol
 In discesa verso il Lagorai
 Breve tratto a spinta
 In discesa verso il lago di Caldonazzo
 Mattia al tramonto verso Caldonazzo
Io al tramonto verso Caldonazzo


dislivello 910m
Ale & Mattia

Da malga Rolle ai laghetti di Colbricon

 A malga Rolle verso cima Bocche e Iuribrutto
 Il Grande e Piccolo Colbricon
 Laghetto di Colbricon
 Al lago di Colbricon con l'omonimo rifugio
 Al lago verso cima Bocche e Iuribrutto
 Dal lago verso il gruppo della Marmolada


Cimon della Pala, Vezzana e Bureloni

Ale & Erika