venerdì 5 maggio 2023

giovedì 4 maggio 2023

martedì 2 maggio 2023

A Taste for Poison: Eleven Deadly Molecules and the Killers Who Used Them

As any listener or reader of murder mysteries can tell you, poison is one of the most enduring - and popular - weapons of choice for a scheming murderer. It can be slipped into a drink, smeared onto the tip of an arrow or the handle of a door, even filtered through the air we breathe. But how exactly do these poisons work to break our bodies down, and what can we learn from the damage they inflict?In a fascinating blend of popular science, medical history, and true crime, Dr. Neil Bradbury explores this most morbidly captivating method of murder from a cellular level. Alongside real-life accounts of murderers and their crimes - some notorious, some forgotten, some still unsolved - are the equally compelling stories of the poisons involved: eleven molecules of death that work their way through the human body and, paradoxically, illuminate the way in which our bodies function.Drawn from historical records and current news headlines, A Taste for Poison weaves together the tales of spurned lovers, shady scientists, medical professionals and political assassins to show how the precise systems of the body can be impaired to lethal effect through the use of poison. From the deadly origins of the gin and tonic cocktail to the arsenic-laced wallpaper in Napoleon’s bedroom, 'A TASTE FOR POISON' leads listeners on a riveting tour of the intricate, complex systems that keep us alive - or don’t.

Sdraiato in cima al mondo

Sabato 20 luglio 2019, Ghiacciaio del Gasherbrum. Cala Cimenti, scalatore e sciatore d'alta quota, è appena arrivato sulla cima dell'inviolato G7. È il primo a mettere piede lassù: l'entusiasmo è alle stelle e i suoi sci reclamano la prima discesa su quella parete immacolata. È molto ripido e la neve è dura. Ma l'ebbrezza e l'adrenalina non lo distraggono, lo mantengono vigile e attento. Finita la discesa, Cala si guarda intorno e prende la macchina fotografica per filmare il suo compagno di scalata, Francesco Cassardo. Ma un urlo strozzato rapisce la sua attenzione: Francesco sta cadendo. Testa e piedi, testa e piedi: in un susseguirsi di capriole, acquista subito velocità, e presto la montagna ammantata di bianco si colorerà del suo zaino, dei suoi vestiti e di macchie rosse. È da qui che comincia la narrazione dell'avventura di Cala e del suo lungo viaggio, iniziato sul Nanga Parbat e terminato alle pendici del Gasherbrum VII. È l'estate del 2019 quando Cala decide di partire per questa doppia impresa. Prima tappa, il Nanga Parbat: la nona vetta più alta del mondo, soprannominata «la montagna assassina» per via dell'elevato numero di scalatori che non hanno più fatto ritorno, era diventata un sogno proibito. Insieme a una coppia di alpinisti russi, Vitaly e Anton, Cala affronta la montagna senza scrupoli. La loro compagnia, goliardica e divertente, rende più lievi le giornate, ma non le salite. Perché, tra percorsi quasi impraticabili e valanghe improvvise, il maestoso e maledetto Nanga mette Cala a dura prova, ponendogli di fronte ostacoli e imprevisti. Ma la ricompensa, vista dagli 8.126 metri della cima, è immensa. Sarà il G7, la seconda tappa, a fargli vivere una delle più terribili avventure della sua vita: dopo la caduta accidentale, Francesco rischia di morire in modo impietoso. Il tributo, fisico ed emotivo, richiesto a Cala per salvare il compagno è davvero grande: i soccorsi non riescono ad arrivare e le notti si susseguono a temperature gelide e senza tenda. Sarà grazie alla collaborazione con la moglie Erika dall'Italia che riuscirà a mantenere il sangue freddo e ad aspettare i soccorsi che, infine, porteranno in salvo Francesco. Una storia di avventura e perseveranza, di amicizia e di amore, di coraggio e di speranza.