King's highly acclaimed novel, now with a stunning new cover look. WHAT IF you could go back in time and change the course of history? WHAT IF the watershed moment you could change was the JFK assassination? 11.22.63, the date that Kennedy was shot - unless . . . King takes his protagonist Jake Epping, a high school English teacher from Lisbon Falls, Maine, 2011, on a fascinating journey back to 1958 - from a world of mobile phones and iPods to a new world of Elvis and JFK, of Plymouth Fury cars and Lindy Hopping, of a troubled loner named Lee Harvey Oswald and a beautiful high school librarian named Sadie Dunhill, who becomes the love of Jake's life - a life that transgresses all the normal rules of time. With extraordinary imaginative power, King weaves the social, political and popular culture of his baby-boom American generation into a devastating exercise in escalating suspense.
mercoledì 21 ottobre 2026
martedì 20 ottobre 2026
Parete Sud
Il 29 aprile 2007 Hansjörg Auer parte da solo per le Dolomiti. Soltanto i suoi genitori e uno dei fratelli hanno idea di che cosa abbia in mente di fare quel giorno: salire la Via Attraverso il Pesce, lunga 1200 metri, sulla parete sud della Marmolada in free solo, senza assicurazione. La salita, che contiene passaggi di difficoltà 7b+, è un successo, testimoniato da altri climber presenti in zona: e l'impresa consacra Auer come una stella del firmamento alpinistico. Da allora Auer non ha smesso di arrampicare in libera aprendo nuove vie in tutto il mondo, dalle Alpi alla Patagonia, dal Karakorum alla Norvegia. Fino al tragico 16 aprile 2019 quando, insieme a David Lama e Jess Roskelley, muore travolto da una valanga sull'Howse Peak, in Canada, all'età di trentacinque anni. Per questo motivo possiamo considerare Parete Sud una sorta di testamento spirituale da parte di un alpinista eccezionale che in questo libro, scritto nei mesi precedenti alla sua scomparsa, parla liberamente della sua passione, di come l'abbia trasformata in una professione, della pressione mediatica, dei sacrifici compiuti, dell'anoressia che ha combattuto fin da ragazzino, degli infortuni e della capacità di rialzarsi, in nome di una passione inestinguibile a cui sacrificare anche la vita.
lunedì 19 ottobre 2026
Giro e cima del Mulaz

Passo Valles e cima Bocche

Autunno verso il Lagorai

Cima Uomo

Il Lagorai orientale

Passo Valle con cima Iuribrutto e cima Bocche

Campanili dei Lastei

Casera Focobon

Rifugio Giuseppe Volpi

Cima Campido, Zopel e campanile dei Lastei
Salendo al mulaz verso cima di Focobon e passo delle Farangole

Autunno in val Venegia

Val Venegia e Castelaz

In vetta

Scendendo al passo del Mulaz

Cima Bocche e la val Venegia



Verso cima Valles
Mulaz, Bureloni, Vezzana e Cimon della Pala
Mulaz - EE - dislivello 1510 m - Pale di San Martino
Ale, Luca
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Montagna
Ubicazione:
Monte Mulaz, 32020 Falcade BL, Italia
sabato 17 ottobre 2026
Cima Capi : ferrata Susatti e Foletti
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Montagna
Ubicazione:
38067 Biacesa di Ledro TN, Italia
giovedì 15 ottobre 2026
lunedì 12 ottobre 2026
Nave - Salorno
km 31
Ale
Ale
Palestra bici, bici palestra, palestra bici 😆 direi che la schiena cominicia a rispondere bene agli stimoli.
domenica 11 ottobre 2026
sabato 10 ottobre 2026
Nave - Salorno
km 30
Ale
Ale
Dopo più di una settimana fermo con il mal di schiena oggi ho ricominciato "pian pianino" a muovermi un po'. Sul mezzogiorno la temperatura è perfetta per pedalare.
venerdì 9 ottobre 2026
Pecorelle smarrite
Nella città affacciata sull'Alabaster Harbor, lo scalo principale dell'intera costa occidentale, Bud e Catherine conducono la loro vita coniugale di coppia aperta. Bud ha un decente lavoro di contabile al porto che gli concede una perenne abbronzatura e uno stipendio sufficiente a mantenere la famiglia. Gli capita, però, spesso di ripensare allo strambo “accordo” che lo lega a sua moglie, allora si rifugia nel suo minivan ad ascoltare vecchie canzoni e a meditare sull'angoscia di vivere. Catherine, ex artista, non esita, invece, a concepire il loro matrimonio aperto come “una scappatoia morale, uno sfogo creativo nell'immensità della monogamia”. In realtà di creativo nel loro rapporto, secondo padre Andrew, il prete della chiesa locale che pure si professa progressista, c'è solo che possono liberamente infliggere dolore a sé stessi e alla loro prole. Bud e Catherine Flynn hanno, infatti, tre figlie, tre piccole pecorelle smarrite. Abigail, diciassettenne, è carina come la protagonista di una soap opera cristiana, ma, con grande preoccupazione di Catherine, riversa le sue attenzioni su un ventenne, soprannominato “Wes Crimini di Guerra”, affetto da una malattia autoimmune al colon. Louise, quindicenne, ha una relazione virtuale concordialisaluti, un ragazzo canadese conosciuto in una chat room per figli di mezzo. Harper, dodicenne, è irrequieta, intelligente, studia lingue straniere e ritiene che il mondo non sia altro che una serie di codici risolvibili. Curiosando, non per malizia ma per noia, nelle mail di lavoro di suo padre, Harper scopre un giorno che alcuni carichi che transitano per il porto di Alabaster non sono completamente contabilizzati. Piccola Giovanna d'Arco, testarda nel suo rifiuto di accettare le cose così come sono, Harper trascina l'intera famiglia in una bizzarra e pericolosa avventura.
Anime azzurre
I pascoli e i boschi, la roccia che si staglia contro l'azzurro del cielo: la val Badia è un luogo dove il tempo sembra fermarsi. Johann ha appena compiuto diciassette anni, lavora nel rifugio del signor Hofer e l'unica sua finestra sul mondo sono i film che noleggia in un negozio di Corvara, perché da quella valle incantata non è mai uscito. Le montagne che ama e che da ogni lato chiudono l'orizzonte cominciano a diventare per lui una sfida, il costante richiamo verso ciò che sta oltre. I grattacieli, le strade brulicanti, il mare aperto: New York è la città delle infinite possibilità, fino a che un aereo si schianta contro le Torri gemelle e Alicia perde tutto. Per questo viene mandata lontano, in un rifugio nel cuore delle Dolomiti dove il dolore non possa raggiungerla. È qui che le storie di Alicia e di Johann si incontrano: in alta quota, dove il cuore accelera e manca il respiro. Dove due creature che a valle non si sarebbero mai sfiorate possono trovare il silenzio giusto per ascoltarsi e scoprirsi diversissime eppure vicine, tese verso l'alto – anime azzurre. Ma in montagna, si sa, il cammino non è mai lineare; per il passato e il futuro forse vale la stessa ammonizione che accompagna la misteriosa serratura del signor Hofer: Devi chiudermi per aprirmi.
venerdì 2 ottobre 2026
Le piante non sono animali verdi
Piante intelligenti che comunicano tra loro, foreste interconnesse che «ragionano», alberi che si prendono cura dei propri figli, società vegetali più «giuste» della nostra. Da Avatar alle installazioni artistiche, dai fumetti ai romanzi bestseller, negli ultimi anni si è imposta una narrazione accattivante: quella delle piante come esseri straordinariamente sensibili, dotati di una forma di coscienza al pari degli animali o degli esseri umani. Un mondo affascinante, che ha successo proprio perché risponde al nostro bisogno di sentirci al sicuro, di ritrovare armonia e connessione con la natura. Ma questa visione, per quanto seducente, è scientificamente problematica. Le piante non si evolvono per un fine, non ragionano, non hanno coscienza: certo «sentono» – rispondono a stimoli ambientali in modi sofisticati –, ma non nel senso che si lascia intendere in certa letteratura. Con rigore e chiarezza, Marco Ferrari smonta le attuali fortunate mitologie sulla vita vegetale. Perché attribuire ad alberi e funghi comportamenti antropomorfi non è solo un errore scientifico: è un’operazione ideologicamente ambigua, che nasconde un sottile antropocentrismo. L’evoluzione non funziona secondo scale gerarchiche, non c’è bisogno di elevare le piante ad «animali verdi»: la loro è una diversità che va compresa nei suoi meccanismi reali, più che attraverso proiezioni umane. Sostenuto dal confronto con numerosi e autorevoli colleghi, l’autore ricompone con fedeltà i processi naturali e biologici, restituendo la specificità del mondo vegetale e dimostrando che le scorciatoie narrative e le semplificazioni – per quanto utili – finiscono per tradire la complessità del reale.
giovedì 1 ottobre 2026
L'isola del passato
Da lontano Liten, a Natale, sembra un diorama felice e sospeso. C'è un gran silenzio e la neve copre ogni cosa, ma la realtà è desolante: dopo le inquietanti vicende che hanno funestato l'ultima estate, i turisti non arrivano più e i pochi isolani rimasti sono alle prese con una viabilità quasi del tutto bloccata. L'inverno è inclemente e gli unici che possiedono i mezzi e la forza per spalare le strade sono gli Andersson, vera e propria famiglia/clan che detta legge. Annelie Lindahl, agente nata sulla terraferma e ormai residente sull'isola, sfrutta le festività e una fortunata coincidenza per tornare a un enigma che l'accompagna da anni. Un caso irrisolto che ha cambiato per sempre il suo destino: l'omicidio di Hedda Sahlin, isolana trovata morta sulle fredde strade di Malmö. È stata la prima indagine di Annelie: ancora oggi la chiusura del caso, frettolosa e maldestra, grida vendetta. Hedda lavorava all'hotel Tidvatten, oggi di proprietà degli Andersson. Annelie e Owe, il capo della polizia, iniziano a rovistare tra gli archivi dell'albergo, scoprendo nuovi indizi su una presunta doppia vita di Hedda. A Liten, come accade sempre, la pace è un'illusione, e dietro la figura sbiadita di una madre modello si profila un'esistenza nascosta, che porta guai...
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