mercoledì 4 novembre 2015

Mount Kenya 2015


Day 1 - Sirimon's gate - Old Moses camp - 650 m





  Old Moses Camp
 


Day 2 - Old Moses camp - Shipton's camp - point Lenana - 1850 m


Batian and Nelion
 
We are fit enough











Many  Dendrosenecio Kilimanjari around us


The highest ferrata in the world...it is so funny!
  First time on the top of point Lenana. Nobody except me this afternoon
Shipton's camp
Mount Kenya and the Milky Way

Day 3 - Shipton camp - Firmin's tower (Batian attempt) - 800 m

The NE route to Batian





 I missed the right way


 Andrea toward Shipton's camp down in the valley
 Firmin's tower: almost on top
 During the descent
 A Memorial plaque at the starting point of the NE route

Day 4 - Shipton camp - point Lenana - Old Moses Camp - 1100 m

What a sunrise!
 

  Nelion
Nelion


So proud of these girls
Summit!
  The beautiful SE ridge
  Austrian Hut
Andrea during the descent
Nelion

 
Point Lenana
 Andrea during a storm
Sammy during a storm
 Sunset at Old Moses camp

Day 5 - Old Moses camp - Sirimon's gate

Andrea on the way to Nanyuki

Point Lenana via Sirimon route - 4895 m - F+ - Mount Kenya
Ale, Andrea, Chelsea, Maren, Nicole

Batian NE route (attempt) - 5199 m - V - 750 m - Mount Kenya
Ale & Andrea

martedì 3 novembre 2015

Portobello

One day Eugene Wren, owner of an art-gallery near the Portobello Road, finds a sum of money in the road near his house. Instead of handing it in to the police, he finds it easier to stick a note on a lamppost requesting that anyone who has lost a sum of money slightly above or below that which he has found (to wheedle out false claimants) contact him to retrieve it. It's this act that brings the lives of several different people - some harmless, some troubled, some malicious, some foolish - into orbit with one another, with sometimes devastating results. But whose lives, exactly, will be negatively touched? And who'll escape the bustle of Portobello's underbelly unscathed?

Blindman's bluff

Guy Kaffey thought his wealth could acquire anything- including the best security money can buy. When his family are gunned to death on their vast Butterfly Ranch estate, it's clear that he was tragically wrong.Lieutenant Peter Decker of the LAPD is given the task of piecing together what happened. From the start, he suspects an inside job and that the answer lies with Kaffey's fortune. The daunting scale of Kaffey's business empire produces no shortage of suspects: from members of his bodyguard, to business partners, rival tycoons, even family members.But as LA's ferocious street gangs hire themselves out to unknown paymasters in a cycle of revenge and death, Decker's own family is threatened. And if a billionaire like Kaffey can't protect his own, what hope does Decker have?

Kenya - una guida di turismo responsabile

C’è un altro Kenya, lontano da Malindi: questa guida racconta non solo i luoghi meravigliosi (e spesso inediti) del Paese africano ma anche le persone, le comunità locali, le tradizioni antiche e lo sviluppo recente e spiega come scoprirne tutta la bellezza lontano dagli stereotipi e in modo “responsabile”. Con decine di bellissime fotografie a colori.In questa guida scoprirete un Kenya differente, distante dalla costa e immerso nella splendida regione della Rift Valley, nelle contee di Nakuru e Baringo. Dalla sconosciuta – e unica! – foresta pluviale di Mau, a oltre 2.700 metri d’altezza, fino alla barca a motore che vi farà volare sull’acqua del lago Baringo, ospiti delle comunità Ilchamus. E poi la savana adagiata nella caldera di Menengai, alle spalle di Nakuru, la riserva di Crescent Island bagnata dalle acque dolci del lago di Naivasha, la Kerjo Valley e la cittadina di Iten, battuta da atleti e campioni del fondo. Per finire a contemplare l’esercito pacifico di 1 milione di fenicotteri rosa, “fuggiti” sul pelo del salatissimo lago Bogoria.
Non viaggerete certo da soli: vi accompagneranno e vi faranno strada le comunità protagoniste dei progetti di cooperazione internazionale della Ong Mani Tese a sostegno del turismo responsabile e della tutela della biodiversità della regione, in particolare quello dedicato alle “Economie locali, tutela della biodiversità e sviluppo del turismo responsabile”, coordinato dalla Ong italiana e sostenuto da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo.Incontrerete ad esempio la comunità degli Ogiek, respinta ed emarginata nella foresta montana, assaggerete il suo miele d’altura biologico e naturale che Slow Food ha dichiarato proprio “presidio”.O scoprirete la filiera del presidio Slow Food della pecora di Molo, conoscendo lo sviluppo alternativo e solidale del gruppo di donne del Karunga Group, che ne lavora la lana e immette in circuiti fair trade i prodotti finiti.

L'infinito viaggiare


"Ci sono luoghi che affascinano perché sembrano radicalmente diversi e altri che incantano perché, già la prima volta, risultano familiari, quasi un luogo natio. Conoscere è spesso, platonicamente, riconoscere, l'emergere di qualcosa magari ignorato sino a quell'attimo ma accolto come proprio. Per vedere un luogo occorre rivederlo. Il noto e il familiare, continuamente riscoperti e arricchiti, sono la premessa dell'incontro, della seduzione e dell'avventura; la ventesima o centesima volta in cui si parla con un amico o si fa all'amore con una persona amata sono infinitamente più intense della prima. Ciò vale pure per i luoghi; il viaggio più affascinante è un ritorno, come l'odissea, e i luoghi del percorso consueto, i microcosmi quotidiani attraversati da tanti anni, sono una sfida ulissiaca. "Perché cavalcate per queste terre?" chiede nella famosa ballata di Rilke l'alfiere al marchese che procede al suo fianco. "Per ritornare" risponde l'altro."