domenica 18 gennaio 2026

Una storia selvaggia

Arthur ha cominciato raccontandole dei caribù nel sole basso, delle montagne ammantate di neve, del rosso sangue delle bacche nella foresta. E Birdie ha finito per innamorarsi di quest’uomo schivo, così diverso dagli altri. Tanto da lasciare il bar dove lavorava come cameriera e, insieme alla sua bimba, trasferirsi con lui nel cuore della foresta. Oltre il Wolverine River, lontano da strade, telefono, corrente elettrica, la vita è dura, specie con una bambina, eppure Birdie è felice. Ha imparato ad accendere il fuoco, cucinare sulla stufa, usare il fucile, pescare. Ma quando Arthur comincia a sparire nei boschi, Birdie capisce che per lui quel richiamo è qualcosa di incontrollabile. Stargli accanto significa intuire il potere di una seduzione oscura, una pulsione che lo porta a forzare i confini tra natura umana e natura ferina. 

sabato 17 gennaio 2026

L'abete e la betulla. Storia di amore e di alberi

Abete è forte e saldo, le sue radici affondano nella terra e i suoi rami più alti dominano la foresta, fronteggiando la maestà delle montagne. Abete vive un tempo fatto di pazienza, dove le giornate sono istanti e gli anni minuti. Nei suoi aghi sempreverdi e nei cerchi di legno del suo grande cuore conserva la memoria del bosco. Un giorno, però, accade una cosa capace di sorprenderlo: il vento porta ai suoi piedi un fragile seme di betulla, quel seme sopravvive sotto la neve e, al disgelo, protende un germoglio proprio verso le sue radici... Tra il grande abete sempreverde e la betulla dalle foglie decidue nasce così un legame indissolubile. Sono vicini, ma possono solo sfiorarsi; lui ricorda tutto, lei invece ogni inverno si addormenta e dimentica le gioie dell'estate: è un amore difficile, il loro, e come tutti gli amori difficili è anche dolcissimo e inimitabile. Francesco Vidotto scrive un racconto delicato e potente che sembra una fiaba ma attinge a recenti studi sull'intelligenza delle piante: gli scienziati stanno davvero studiando il “Wood Wide Web”, una rete sotterranea che mette in comunicazione tra loro le piante del bosco.

venerdì 16 gennaio 2026

Il mulino dei 12 corvi

A quattordici anni Krabat scappa dalla casa dello zio e inizia a vagabondare in compagnia di altri due ragazzi. Un sogno inquietante, però, comincia a perseguitarlo: una voce gli ordina di raggiungere il mulino della palude di Kosel. Sconvolto ma incuriosito, Krabat decide di obbedire e va a bussare alla porta del mulino. Ad aprirgli c'è un uomo bizzarro e sinistro, che gli offre un impiego come apprendista. Ben presto, Krabat si renderà conto che il mulino è governato da rituali e segreti oscuri. Chi è il Compare misterioso che si presenta nelle notti di novilunio? E quali sostanze orribili tritura la Macina Morta? Una storia che trasporta il lettore nell'atmosfera cupa della magia nera per poi illuminarlo con la luce dei sentimenti. Una favola che si rivela un romanzo sulle scelte più importanti nella vita.

Al cason



dislivello 400 m
Ale

martedì 13 gennaio 2026

Palon da Vaneze


 

dislivello 800 m
Ale

Sembra ormai ufficiale che io sia ritornato in versione criceto e tragga un minimo di soddisfazione a salire e scendere dal Palon :(.

sabato 10 gennaio 2026

La bugia dell'orchidea

Immagina un'alba d'estate. Immagina l'aria immobile della campagna, l'odore dei campi, il frinire dei grilli. Immagina il buio che arretra all'invasione del giorno. Immagina ora un casale rosso, solitario in mezzo al nulla. Immagina di scorgere biciclette da bambini e giocattoli sulla ghiaia, panni stesi ad asciugare, galline e conigli, un moscone sopra un secchio. Immagina il silenzio. Un silenzio che non sembra appartenere a questo mondo. Un silenzio interrotto all'improvviso da un urlo disperato. C'era una volta la famiglia C., tre figli piccoli e due genitori amorevoli. C'era una volta la famiglia perfetta, e ora non c'è più. Cos'è accaduto dentro il casale rosso in quella calda notte d'agosto? Immagina qualcosa di terribile e crudele. Immagina che esista solo un possibile responsabile. L'unico sopravvissuto. Immagina di avere la verità proprio davanti agli occhi. Ogni dettaglio combacia, ogni indizio è allineato e c'è una sola spiegazione. Non puoi sbagliare. Hai tutte le risposte. Ma ciò che proprio non puoi immaginare è che questa non è la fine della storia. È l'inizio.