giovedì 17 settembre 2020

Mezzanotte a Cernobyl'. La storia mai raccontata del più grande disastro nucleare del XX secolo

Nella primavera del 1986 Černobyl' era, ufficialmente , una delle centrali nucleari meglio funzionanti dell'Unione Sovietica, destinata a ricevere di lì a breve la massima onorificenza dello Stato: l'Ordine di Lenin. Eppure, sono le prime ore del 26 aprile quando il reattore n. 4 viene sventrato da un'esplosione catastrofica, equivalente a quella di 60 tonnellate di TNT, scatenando il peggior disastro nucleare della Storia. Da oltre trent'anni lo spettro di Černobyl' vive nell'immaginario collettivo, insieme al mistero su quanto realmente accaduto quella notte. Fin dal principio, infatti, la verità è stata nascosta dietro il velo della segretezza, della propaganda e della disinformazione, e l'intera responsabilità è stata a lungo attribuita all'imperizia e all'inettitudine degli operatori in servizio. Oggi Adam Higginbotham racconta una verità diversa. Basandosi su centinaia di ore di interviste condotte nel corso di più di un decennio, su lettere, memorie inedite e documenti d'archivio recentemente desecretati, l'autore disegna il ritratto di quella colossale tragedia attraverso gli occhi di chi l'ha vissuta in prima persona, e svela come il fiore all'occhiello dell'ingegneria nucleare sovietica fosse in realtà una struttura viziata da palesi carenze di progettazione e dalla superficialità nella scelta dei materiali; come le prime avvisaglie di qualche anomalia nel funzionamento dell'impianto fossero state deliberatamente ignorate purché la messa in opera dell'impianto non subisse rallentamenti; come tutto il programma nucleare sovietico fosse profondamente carente di sistemi di sicurezza anche rudimentali. Ma soprattutto non dimentica di dare voce a tutti gli uomini e le donne che hanno dato prova di straordinario ingegno e sacrificio nel tentativo di contenere un disastro che minacciava di assumere una portata mondiale. Mezzanotte a Černobyl' è il resoconto più autorevole e documentato di un evento che ha cambiato la storia.

Le nevi del Kilimanjaro

Il continuo intreccio tra avvenimenti vissuti e letteratura caratterizza l'intera opera di Ernest Hemingway, un incessante viaggiare, un fuggire da qualcosa, o verso qualcosa, di inafferrabile. Come i romanzi anche i racconti sono legati alle vicende personali dell'autore, ma rivelano spesso un Hemingway più autentico, che non accetta la maschera autoimposta dell'uomo d'azione, che non si accontenta di regole e valori rituali che possano dare senso all'esistenza, ma vuole andare oltre i confini per scrutare con straordinaria penetrazione nell'essenza stessa delle cose. Questo volume presenta tre fra i più intensi racconti del grande scrittore americano, espressione del suo stile narrativo secco ed essenziale: La breve vita felice di Francis Macomber , Le nevi del Kilimangiaro e Vecchio al ponte .