sabato 22 aprile 2017

Due cordate per una parete

Nel 1962, a ventiquattro anni dalla prima salita compiuta da Harrer e Heckmaier, nessun italiano era ancora arrivato in vetta all'Eiger dalla parete Nord, la terribile Nordwand. Ci avevano provato nel 1957 Corti e Longhi, insieme a una cordata tedesca, ma l'impresa era finita in una tragedia, e così la parete e la montagna simbolo dell'alpinismo sembravano destinate a restare precluse agli italiani. Ma nell'agosto del 1962, due cordate di forti alpinisti italiani, fra cui Armando Aste e Franco Solina, decisi ad arrivare in vetta, si incontrano sotto il primo nevaio e decidono di continuare insieme. Capra in questo libro non solo racconta un'impresa straordinaria, ma descrive anche uno spaccato dell'Italia alpinistica dei primi anni Sessanta.

Viote del Bondone con discesa dal Guardadocio



 Da Trento verso Sardagna
 In direzione Sopramonte
 Sulla forestale di malga Brigolina
 Quasi a malga Brigolina
 Il monte Gazza e il Brenta da malga Brigolina
 Salendo alle Viote
 Scendendo a Garniga Vecchia
 Mattia
 Matteo
 Simone
 All'inizio del Guardadocio
 Matteo
 Dal Guardadocio verso la val d'Adige
Matteo


km 37 - dislivello 1470 m
Ale, Matteo, Mattia, Simone

Solo un po freddo dalle Viote fino a Garniga. Bel giro in ottima compagnia.

venerdì 21 aprile 2017

Un po' di pianura fino a Nomi



km 66 - dislivello 100 m
Ale

Un paio d'ore in tutto relax anche grazie a numerose strade chiuse per il Tour of the Alps che di fatto ha ammazzato il traffico nei dintorni di Trento.

giovedì 20 aprile 2017

Intorno al monte Corona


km 24 - dislivello 875 m
Ale

Il vento gelido di questi ultimi giorni non ne vuole sapere di calmarsi e così oggi ho dovuto cercare di stare basso di quota e cercare un itinerario, almeno per la salita, il più riparato possibile dal vento. Speriamo le temperature ricomincino a salire.

martedì 18 aprile 2017

Baito Aiseli

 

 Salendo al baito Aiseli verso il Bondone
 Il semiabbandonato baito Aiseli


dislivello 1270 m 
Ale

L'idea era di salire a cima Roccapiana ma il vento al di sopra dei 1300 m ha influito negativamente sulla temperatura consigliandomi così di scendere verso il bait dei Manzi e tornarmene a casa.

lunedì 17 aprile 2017

Mondagiò



 La chiesa di San Giorgio sul sentiero della Rosa
 Ville di Giovo
 Il sentiero dopo i lavori di bonifica fatti ieri assieme a Davide
Sul sentiero che unisce la strada per i Serci al sentiero di maso S. Valentino


km 25 - dislivello 765 m
Ale

sabato 15 aprile 2017

Malghette di Faedo e qualche goccia



 Scendendo verso le Malghette
 Simone
 Verso baita Calovi
 Su uno dei tanti bei sentieri del monte Corona
Sul sentiero che porta a maso 7 fontane

km 28 - dislivello 865 m
Ale & Simone