giovedì 23 maggio 2019

Val del Rì e altopiano di Fai



dislivello 650 m
Ale & Alessio

A mezzogiorno la val Manara comincia a essere troppo calda così oggi siamo saliti a fai dalla val del Rì e abbiamo girato un po all'inizio dell'altopiano di Fai.

domenica 19 maggio 2019

VVF sotto la pioggia


dislivello 600 m
Ale

Io, gli 8000 e la felicità

«Vedere un essere umano che realizza un sogno è una cosa meravigliosa. Come andare sulla Luna o scoprire l'America: questo è il motivo per cui noi siamo qui.» Sono parole di Tamara Lunger, la giovane e fortissima alpinista altoatesina che nel febbraio 2016 ha tentato con Simone Moro la vetta del Nanga Parbat in invernale. Lui l'ha raggiunta, mentre lei, a soli 70 metri dalla cima, ha rinunciato. Stava male e ha ascoltato la "voce interiore" che le diceva di scendere, con la consapevolezza che, se invece fosse andata oltre per amor di gloria, avrebbe poi avuto bisogno d'aiuto per scendere, magari mettendo in pericolo i compagni di cordata. Ma chi è questa donna capace di imprese finora tentate solo da uomini? Che cosa la spinge a sfide estreme? In questo libro Tamara si racconta parlando dell'impresa del Nanga, ma scavando molto anche nel proprio mondo e dentro di sé. Ne scaturisce una personalità dirompente che, cresciuta a profondo contatto con la Natura, abituata fin da piccola a mettersi alla prova nello sport, coltiva la passione per l'alpinismo come un modo per trovare se stessa. Certo, essere una donna in un ambiente finora quasi solo esclusivamente maschile ha un prezzo: al campo base bisogna farsi valere, dimostrare che si è capaci di sforzi "da uomini" e magari anche tenere a bada alpinisti «che sembrano marinai appena scesi da una nave»... Ma Tamara, forse anche grazie a un pizzico di follia davanti ai pericoli, vive l'alpinismo come un modo per migliorarsi costantemente, essere in armonia con il cosmo. Per lei la sfida in montagna ha infatti anche qualcosa di spirituale, la avvicina a Dio. E le dona la felicità.

The woods

Twenty years ago at summer camp, Paul Copeland's sister died in the woods, the alleged victim of a serial killer. Her body was never found. Now, Paul is the prosecutor for Essex County, New Jersey, immersed in one of the biggest cases of his career-a case that will change everything he believes about the past...and the truth.

mercoledì 15 maggio 2019

Fino al cason x 2



dislivello 800 m
Ale

Salito all'aba e poi nel primo pomeriggio. Brevi salite ma intense.

Il lupo e l'equilibrista

Il sole inonda di luce il crinale della montagna esaltando la sua muta bellezza. Vette per molti inaccessibili, ma non per Chris, che è cresciuto scalando quelle pareti rocciose di cui conosce ogni angolo, ogni singola increspatura. Per lui la montagna è sinonimo di un equilibrio che nasce dall'accordo perfetto tra sé stesso e ciò che lo circonda. Un equilibrio che, da tempo, sente di aver perduto. Da quando sono venuti meno i suoi punti di riferimento e ha accettato un lavoro che lo costringe a tradire la sua vera natura. Eppure, qualcosa sta per cambiare. Perché Francesca, sua compagna da sempre, ha in serbo una sorpresa per lui: un lupo grigio che ha conosciuto la meschinità dell'uomo e deve ritrovare una dimensione di vita più autentica, proprio come Chris. Non appena incrocia lo sguardo del re dei boschi, nel recinto dietro casa, Chris si perde negli occhi color ambra dell'animale e si rende conto che Francesca ha ragione: forse, accomunati dallo stesso destino ancor prima di conoscersi, lui e il lupo potrebbero aiutarsi a vicenda e diventare uno la salvezza dell'altro. Così, un passo dopo l'altro, Chris insegna al lupo a fidarsi di nuovo della mano che gli offre il cibo e gli accarezza, non senza timore, il dorso peloso. A sua volta, il lupo, con movenze precise che derivano dalla legge del branco, guida il suo nuovo compagno alla riscoperta del mondo naturale, dei profumi, dei suoni e dei colori che cambiano al mutare delle stagioni. Ma c'è ancora una cosa che Chris e il lupo devono fare insieme: un viaggio lungo il sentiero che porta alla montagna. Solo salendo lassù, dove tutte le sensazioni si amplificano nel silenzio, potranno finalmente toccare il cielo da esperti equilibristi.

lunedì 13 maggio 2019

I giorni della neve

Valle d'Aosta. In un albergo chiuso per la stagione, in un villaggio alpino a 1600 metri, due padri si incontrano a margine di una festa per bambini. Francesco è un uomo di città, con un'istintiva passione per la montagna, che ha deciso di trasferirsi per un periodo da quelle parti con sua figlia. Michele lassù invece ci vive da sempre, anche se il suo lavoro di nivologo, lo studio della neve, del ghiaccio e delle valanghe, lo ha portato in giro per il mondo. I due scambiano qualche parola, diventano amici, prendono a fare insieme delle passeggiate in alta quota: se per il primo è un modo per entrare in un universo di scienziati, alpinisti e montanari tutti accomunati dalla passione/ossessione per la neve, per il secondo è l'occasione di condividere l'amore per un mondo, il suo, che nello stesso giorno può essere tanto paradiso di bellezza quanto nemico spietato. Perché la neve è molto più di un paesaggio imbiancato o di una pista da sci: è qualcosa di vulnerabile e potentissimo, è libertà, memoria, pace, pericolo. Unendo osservazione scientifica e vita quotidiana, nostalgia e spirito d'avventura, incanto romantico e fotografica descrizione di questi meravigliosi ambienti naturali, Casolo e Freppaz ci regalano uno sguardo ampio e non idealizzato su ciò che la montagna oggi è realmente. Senza mai dimenticarsi di quei fiocchi che, mossi dal vento, calano a terra raccontando sempre nuove storie.

Sentiero delle crone

 
La confluenza Noce-Adige e il Bondone in veste ancora invernale
Nave San Rocco e in lontananza un ancora innevato Lagorai

dislivello 980 m
Ale

domenica 12 maggio 2019

Sentiero pertega in val Manara



 Il sentiero nella parte alta
La valle dell'Adige dalla parte alta del sentiero

dislivello 700 m
Ale

venerdì 10 maggio 2019

Giro del lago di Lamar

 Il verde predomina al lago di Lamar
 Il sentiero che porta verso Terlago con i segni dell'incendio di qualche mese fa
La zona colpita dall'incendio verso il torrente Avisio e Lavis


km 15 - dislivello 820m
Ale

sabato 27 aprile 2019

Al Sauch




dislivello 400 m
Ale&Federico

Monte di Mezzocorona x 3


Manuel dopo circa 12000 m ancoraq fresco come una rosa

dislivello 1650
Ale & Co

Oggi l'amico Manuel ha inziato la gara contro il tempo per cercare di battere il record del mondo di dislivello in salita. Durante la notte gli ho fatto compagnia, insieme ad altri amici, durante la salita per fargli compagnia e mantenere alta concentrazione e resilienza. Alla fine nonostante il tempo inclmente ce l'ha fatta e ha superato il record di ben 300 m arrivando a 20865 m nelle 24 ore.

lunedì 22 aprile 2019

Come leggere un libro al giorno

Le persone più rapide ad apprendere hanno una marcia in più. Acquisire le informazioni velocemente può fare la differenza: basterà avere a disposizione gli strumenti adatti, conoscere la strategia migliore e metterla in pratica... Questo manuale si compone di 6 parti che ti guideranno in questo percorso. All'interno troverai approfondimenti sui parametri della performance (PAM, parole al minuto, e CRBT, coefficiente di attenzione a breve termine), la velocità di percezione e di spostamento dell'occhio, l'ampliamento del campo visivo, lo skimming, le parole grilletto, le prime 100 parole più utilizzate; e ancora la lettura veloce (per immagini), l'importanza di concentrazione e respirazione, dell'ambiente esterno e della postazione in cui si legge, i diversi generi e la differenza tra lettura in versione cartacea, a monitor o nel tablet. Soprattutto acquisirai l'abilità di sapere dove cercare e trovare i concetti chiave molto velocemente.

Verde brillante

Le piante sono esseri intelligenti? Partendo da questa semplice domanda Stefano Mancuso e Alessandra Viola conducono il lettore in un inconsueto e affascinante viaggio intorno al mondo vegetale. In generale, le piante potrebbero benissimo vivere senza di noi. Noi invece senza di loro ci estingueremmo in breve tempo. Eppure persino nella nostra lingua, e in quasi tutte le altre, espressioni come "vegetare" o "essere un vegetale" sono passate a indicare condizioni di vita ridotte ai minimi termini. "Vegetale a chi?". Se le piante potessero parlare, forse sarebbe questa una delle prime domande che ci farebbero.

Al canto delle balene

Esiste un posto, nel cuore dell'Artico, dominato dal biancore delle banchise. Un luogo incontaminato, regno di balene e orsi bianchi. E' qui, con una prosa spesso pervasa di lirismo, che ci accompagna Massimo Maggiari, da anni protagonista di viaggi in queste terre. Attraverso i racconti diretti dei cacciatori da lui incontrati, l'autore ci spiega il vero significato della caccia alla balena tutt'oggi praticata dal popolo degli inuit: un'usanza che affonda le sue radici nella partecipazione dell'uomo al tutto, nel rispetto assoluto del mondo animale e preceduta da una serie di riti tesi a propiziare il sacrificio spontaneo della balena, l'animale sacro nel cui occhio ogni essere umano si specchia in un incontro empatico ed emozionante. Lo sciamanesimo appare in quest'opera nella sua dimensione più pura: lo strumento necessario all'uomo per sperimentare la fusione con il mondo animale. Mentre la Terra è sempre più minacciata dalla catastrofe ecologica, questo libro ci invita a viaggiare, lasciandosi cullare dal canto degli antichi inuit e dalla poesia ispirata dell'autore stesso, in un mondo intriso di miti affascinanti e ancora in contatto con la sua anima più profonda.