martedì 30 dicembre 2025

sabato 27 dicembre 2025

30 Lessons for Living

After a chance encounter with an extraordinary ninety-year-old woman, renowned gerontologist Karl Pillemer began to wonder what older people know about life that the rest of us don't.His quest led him to interview more than one thousand Americans over the age of sixty-five to seek their counsel on all the big issues- children, marriage, money, career, aging. Their moving stories and uncompromisingly honest answers often surprised him. And he found that he consistently heard advice that pointed to these thirty lessons for living. Here he weaves their personal recollections of difficulties overcome and lives well lived into a timeless book filled with the hard-won advice these older Americans wish someone had given them when they were young.

giovedì 18 dicembre 2025

L'animale che mi porto dentro

 Di quante cose è fatto un uomo? Sensibilità, ferocia, erotismo e romanticismo, debolezza, sete di potere. Ci vuole un certo coraggio per indagare la profondità del maschio, sempre che esista, e non è detto che ci piaccia tutto quello che vedremo. In questo romanzo divertente e spietato, Francesco Piccolo racconta la formazione di un maschio contemporaneo, specifico e qualsiasi. Il tentativo fallimentare, comico e drammatico, di sfuggire alla legge del branco – e nello stesso tempo, la resa alla sua forza. La lotta indecidibile e vitale tra l'uomo che si vorrebbe essere e l'animale che ci si porta dentro.

sabato 13 dicembre 2025

Nella carne

È un cerchio perfetto la vita di István, che si dipana in un’alternanza di successi e disfatte sullo sfondo della storia europea degli ultimi quarant’anni. Dall’Ungheria a Londra e ritorno, dal crollo della Cortina di ferro alla pandemia, passando per la seconda guerra del Golfo e l’ingresso nell’Unione Europea dei Paesi dell’ex blocco sovietico, la sua è la parabola di un uomo in balìa di forze che non è in grado di controllare: non solo quelle all’opera sullo scacchiere politico del Vecchio Continente, che lo manovrano come un fantoccio, ma anche quelle – istintive – che ne governano la carne, spesso imprimendo svolte decisive alla sua esistenza. Tutto – i traumi e i lutti, i traguardi raggiunti e le potenziali soddisfazioni – lo lascia ugualmente impassibile, pronto a fronteggiare ogni accadimento, dal più fortunato al più tragico, con l’arma del suo laconico: «Okay». E forse è davvero questa l’unica ricetta per attraversare incolumi il tempo che ci è concesso in sorte: solcarlo senza illusioni, abbandonandosi alla corrente. Con questo romanzo David Szalay ci consegna un personaggio insieme magnetico e respingente, un discendente ideale della stirpe di Barry Lyndon e Meursault – e si conferma uno dei più singolari e ironici cantori del nostro acuto smarrimento.

martedì 9 dicembre 2025

The Psychology of Money: Timeless Lessons on Wealth, Greed, and Happiness

Doing well with money isn’t necessarily about what you know. It’s about how you behave. And behavior is hard to teach, even to really smart people.Money―investing, personal finance, and business decisions―is typically taught as a math-based field, where data and formulas tell us exactly what to do. But in the real world people don’t make financial decisions on a spreadsheet. They make them at the dinner table, or in a meeting room, where personal history, your own unique view of the world, ego, pride, marketing, and odd incentives are scrambled together.In The Psychology of Money, award-winning author Morgan Housel shares 19 short stories exploring the different ways people think about money and teaches you how to make better sense of one of life’s most important topics.

sabato 22 novembre 2025

The mountain is you

This is a book about self-sabotage. Why we do it, when we do it, and how to stop doing it—for good. Coexisting but conflicting needs create self-sabotaging behaviors. This is why we resist efforts to change, often until they feel completely futile. But by extracting crucial insight from our most damaging habits, building emotional intelligence by better understanding our brains and bodies, releasing past experiences at a cellular level, and learning to act as our highest potential future selves, we can step out of our own way and into our potential. For centuries, the mountain has been used as a metaphor for the big challenges we face, especially ones that seem impossible to overcome. To scale our mountains, we actually have to do the deep internal work of excavating trauma, building resilience, and adjusting how we show up for the climb. In the end, it is not the mountain we master, but ourselves.

mercoledì 12 novembre 2025

Sotto mentite spoglie

Ad Aosta è quasi Natale. Una stagione difficile, per Rocco Schiavone, e non solo per lui. Un periodo dell’anno che da sempre con le sue usanze svetta nella nota classifica affissa in Questura. Tutto sembra andare male. Ovunque nelle strade si esibiscono cori di dilettanti che cantano in ogni momento della giornata. La città è preda di lucine a intermittenza, della puzza di fritto, dell’agitazione dovuta all’acquisto compulsivo. Lampeggiano vetrine e finestre, auto e antifurti. Di fronte ai negozi, pupazzi di raso e fiamme di stoffa si agitano al soffio dell’aria calda dimenando braccia, teste e lingue. Non c’è da aspettarsi niente di buono. E infatti. Una rapina finisce nel peggiore dei modi possibili, coprendo Rocco di ridicolo, fin sui giornali. Un cadavere senza nome viene ritrovato in un lago, incatenato a 150 chili di pesi. Un chimico di un’azienda farmaceutica sparisce senza lasciare traccia. Rocco non parla più con Marina. E nevica. Eppure qualcosa si muove. Sandra sta meglio, sta per uscire dall’ospedale. Piccoli spiragli, rari sorrisi, la squadra, come la chiama Rocco con un filo di sarcasmo, sembra crescere, i colleghi migliorano, i superiori comprendono. Schiavone a tratti sembra trovare le energie per affrontare gli eventi che si susseguono, le difficoltà che si porta dentro, e poi quello slancio svanisce e ancora si riforma. Il vicequestore entra ed esce dalla sua oscurità, a volte il sole lo aspetta, quasi sempre il cielo è plumbeo, una promessa di neve e di gelo

lunedì 10 novembre 2025

Tre cime del Bondone















 
Tre cime del Bondone - EE - km 11 - dislivello 900 m - Catena Bondone-Stivo
Ale&Tiziano

venerdì 7 novembre 2025

Basta poco. Momenti straordinari di una vita quasi ordinaria

L'abbondanza è una malattia che dà assuefazione: vuoi sempre di più, ma sotto c'è il vuoto. È quando hai perso tutto che capisci se ciò che avevi valeva davvero. Magari scopri che ti basta poco, e che molto di ciò che ci rende felici è gratis. Perché si può vivere come si va in montagna: con il minimo indispensabile e un po' di umiltà e di attenzione. Alleggerire lo zaino, rinunciando alle comodità, aiuta a riempirlo di bellezza e libertà. Mario Curnis ha imparato che il possesso è una sicurezza fragile, e così ci offre le sue lezioni di sopravvivenza: curare una casa e le sorgenti, godersi il bosco e i ricordi. La sua biografia comincia prima della guerra, in un mondo che oggi fatichiamo a ricordare; tuttavia Mario ha molti più anni di quelli che si contano sulla sua carta d'identità: è figlio di una storia antica quanto il castagno. Sarebbe però un errore crederlo chiuso nel passato, perché è vero che lui è "di un'altra generazione", ma attenti: si tratta di una generazione futura. Il suo approccio all'ambiente ci parla di un mondo nuovo, un mondo che vedremo o forse no, ma che è l'unico in cui dovremmo augurarci di imparare a vivere.

mercoledì 5 novembre 2025

Verso il Crozzon dei Mandrini

 

Crosara del Fibion e Bedolè
Croz della Spora e monte Ridont dal malga spora
Ultimi vagiti d'autunno
Salendo verso il Crozzon dei Mandrini
Al capitello
Vallazza, Falkner, Grostè
Vista dall'alto sul Crozzon dei Mandrini e la zona del Grostè
Le cime dal Grostè alla val Gelada



Crozzon dei Mandrini - EE - Dolomiti di Brenta
km 12.7 - dislivello 1050 m
Ale, Emilio, Luca